Domenica 30 luglio c'è l'occasione di scoprire Palazzo Conti di Bricherasio, che si trova proprio a Bricherasio.
Dalle 14,30 alle 19,30 saranno possibili visite guidate a questa dimora storica, costruita tra '600 e '700 ai piedi della collina del Castello, dove nacque, visse e morì quel celebre Giovan Battista Cacherano di Bricherasio, comandante delle truppe piemontesi e austriache che, il 19 luglio 1747, sconfissero i francesi nella battaglia del Colle dell'Assietta. Giovan Battista Cacherano di Bricherasio, che venne poi nominato vicerè, fu colui che pronunciò la famosa frase «Dije a Turin che da sì nojàutri i bogioma nen» (“Dite a Torino che noi da qui non ci muoviamo”) che ha dato origine al termine bogia nen
Residenza nobiliare per oltre due secoli, dal dopoguerra, questo palazzo dalle eleganti forme barocche venne adibito a residenza estiva: le sue stanze sono state frequentate anche da Emanuele Cacherano di Bricherasio, fondatore e ideatore della Fiat. Ma di storie qui se ne incrociano tantissime, da quella di Sofia di Bricherasio a quella di Teodoro, secondo comandante della Scuola di Cavalleria, fino a quelle, più recenti, legate alla famiglia dei Calleri e a quell'Edoardo Calleri che fu primo presidente della Regione Piemonte, presidente della Cassa di Risparmio di Torino e illuminato imprenditore.
Oltre al Palazzo, si apre il giardino: le visite, qui, saranno condotte da otto studenti dell'Istituto Agrario di Osasco che, grazie a un progetto di Alternanza Scuola Lavoro, sono stati formati sulle peculiarità di questo polmone verde, oltre 4,5 ettari di parco dominato da stili che attingono sia dal giardino inglese sia dalla vena del collezionismo botanico. Oggi si possono trovare una cinquantina di specie arboree e venti arbustive per un totale stimato di oltre un migliaio di esemplari.
Alle 17, grazie a "Bellezza tra le righe", è prevista la presentazione del libro di Bruna Macaluso "La rotta migratoria dell'anima", pubblicato da LAReditore. Ad accompagnarla al piano l'Atelier Laumin, esemble composta da Marta Salmin e Martino Laurenti. Al centro del libro il viaggiare, un atto fisico, ma soprattutto uno stato mentale. In un periodo di costrizioni sociali e imposizioni mediatiche votate alla paura verso chi/cosa ci sta accanto, la possibile salvezza passa anche attraverso i nostri viaggi interiori, in cui l'anima vaga tra ricordi e luoghi ancora da visitare, alla ricerca di oasi pacifiche e di una salvifica conoscenza del Sé.
A seguire, per chi vuole, possibilità di aperitivo nel parco, al costo di 14 euro.
Il costo di ingresso (comprensivo di visita sia agli interni sia del parco sia della presentazione) è di 8 euro. Informazioni e prenotazioni: palazzocontidibricherasio@gmail.com, 366/ 6866556.