Sarà un percorso storico dal carattere a tratti leggendario a guidare domenica 30 giugno la doppia visita guidata a Mazzé e Caluso in programma nell'ambito circuito “Provincia Incantata”.Protagonisti della giornata saranno i monumenti e gli edifici dei due Comuni del Canavese a cui sono legate importanti vicende, come la battaglia di Caluso (citata nel “De Bello Canepiciano” dello storico Pietro Azario), ma anche miti e leggende: quello della ninfa Albaluce (dalle cui lacrime nacque il vino Erbaluce), quello della bella e misteriosa Regina Ypa e quello dell'anello del diavolo presso la cappella di San Michele, a Mazzè.
“Provincia Incantata” utilizza il teatro come strumento per valorizzare paesi, luoghi e monumenti ma anche i prodotti tipici locali. Gli attori dell'Associazione “Teatro e Società” rendono viva e attuale la storia locale e coinvolgono gli spettatori in un percorso ricco di suggestioni narrative. Su ogni borgo incombe un pericolo reale e imminente: un misterioso “Dottor X” sta progettando di “riqualificare” e “ammodernare” il territorio, demolendo ciò che è vecchio e superato. Grazie a “Provincia incantata”, attori e partecipanti possono cogliere il valore di ciò che andrebbe perduto e diventare protagonisti ideali della sua tutela. Ogni percorso di visita si conclude con un assaggio delle prelibatezze locali.
“Provincia Incantata” è proposta dall'associazione “Teatro e Società”, che raccoglie l'esperienza teatrale della Compagnia CAST, in collaborazione con la Provincia di Torino, l'Atl “Turismo Torino e provincia”, la Camera di commercio ed i Comuni aderenti all'iniziativa.
Domenica 30 giugno il ritrovo sarà alle 15,30 davanti al Municipio di Mazzé, in piazza della Repubblica 2, dove si trova una stele funeraria dei Salassi. L'itinerario della visita attraverserà il Parco della Rimembranza, per poi raggiungere la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Gervasio e Protasio, edificata sulla Cappella Gentilizia del castello dei Conti Valperga. Dopo aver toccato la Cappella di San Michele (anche detta “cappella del diavolo”) e la chiesetta di Santa Maria (con il cinquecentesco quadro “Madonna del latte”), la passeggiata tra storia e mito si concluderà presso il vecchio Ricetto. Dopo lo spostamento con mezzi propri a Caluso, la visita riprenderà dal chiostro del seicentesco convento francescano, per proseguire con la chiesa della Misericordia e con il parco Spurgazzi. Passata la Porta Crealis del XII secolo, sarà poi raggiunto il Castellazzo (1224), che fu teatro nel 1340 della battaglia di Caluso. I visitatori faranno anche tappa all'Enoteca Regionale dei vini della Provincia di Torino, per conoscere la realtà vitivinicola dell'Erbaluce DOCG. La tappa finale sarà nel medievale Palazzo Valperga, oggi sede del Municipio, con la degustazione di prodotti tipici locali offerta ai visitatori dalle amministrazioni comunali di Mazzè e Caluso.
INFORMAZIONI PRATICHE PER LA PARTECIPAZIONE
La partecipazione alla visita guidata è gratuita. La prenotazione è consigliata entro le 17,30 del giorno precedente, presso l'Ufficio del Turismo di Ivrea, che fa capo all'Atl “Turismo Torino e provincia”. Per informazioni: telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org.
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