Il primo gennaio di ogni anno rappresenta l'occasione nella quale una parte della impressionante ricchezza di conoscenze a disposizione dell'umanità entra nel Pubblico Dominio. L'arrivo del Nuovo Anno coincide, infatti, con la scadenza dei termini di protezione del copyright sulle opere di autori morti settant'anni prima, il cui contenuto diviene liberamente utilizzabile da chiunque e per qualsiasi scopo.
Il Politecnico di Torino - che coordina il network europeo Communia sul pubblico dominio digitale - è molto sensibile alle tematiche legate al libero uso dei contenuti digitali e inaugura in Italia, con varie iniziative, la tradizione già avviata in altri paesi europei di festeggiare ufficialmente la giornata del pubblico dominio.
Il centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino ha organizzato sotto la Mole per sabato 22 gennaio il momento in cui celebrare la disponibilità e la liberazione di una fetta di “cultura” dai vincoli del diritto d’autore. Un'attenzione particolare sarà dedicata a due grandi autori scomparsi nel 1940: Vito Volterra, grande matematico a cui si deve, oltre al resto, la nascita della versione moderna del Politecnico di Torino nel 1906 e Francis Scott Fitzgerald, scrittore americano e autore del romanzo “Il grande Gatsby”. Dei due autori saranno tracciati i profili animati dalla voce di Gianni Bissaca attore di teatro che leggerà alcuni stralci delle opere.
Altri momenti di incontro sono previsti a Firenze e Roma; maggiori informazioni a proposito sono disponibili sul sito del Public Domain Day (http://publicdomainday.org/)
Oltre al Rettore del Politecnico Francesco Profumo, all'incontro parteciperanno nell'ordine Juan Carlos De Martin, coordinatore del Progetto COMMUNIA; Franco Pastrone, professore ordinario di Fisica matematica presso l'Università di Torino; Ernesto Ferrero, scrittore e critico letterario; Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica presso l'Università di Torino e Pietro Rossi, presidente dell'Accademia delle Scienze.
Obiettivo della giornata è quello di far apprezzare maggiormente l'importanza economica, culturale e sociale del pubblico dominio dopo decenni di progressiva – e secondo molti, eccessiva - estensione dei diritti di proprietà intellettuale.
In tal senso all’indirizzo http://publicdomainmanifesto.org/ è possibile leggere e firmare il Manifesto del Pubblico dominio lanciato nel gennaio 2010 e già firmato da migliaia di persone e da centinaia di organizzazioni da tutto il mondo.
In occasione del public domain day il Sistema Bibliotecario dell’Ateneo renderà disponibile la versione digitalizzata del libro di Giuseppe Maria Pugno - Storia del Politecnico di Torino. Dalle origini alla vigilia della seconda guerra mondiale, per l’indiscussa importanza che questa riveste, rappresentando ancora oggi l’unica opera esistente sull’argomento.
Il libro venne finito di stampare dalla Stamperia Artistica Nazionale il 15 settembre del 1959, anno della ricorrenza del centenario del Politecnico di Torino. La sua pubblicazione fu voluta e curata dal Comitato per le manifestazioni del suddetto centenario. Nello stesso anno venne inaugurata la nuova sede di corso Duca degli Abruzzi,
Da tempo il Sistema Bibliotecario si dedica alla digitalizzazione di materiale d’interesse conservato nelle Biblioteche Centrali con l’obiettivo di salvare dal degrado e portare a conoscenza degli studiosi opere di particolare valore, altrimenti sepolte negli archivi.
Attualmente sono in rete, liberamente consultabile un discreto numero di miscellanee di fine 800 e i testi dei temi degli esami di stato dal 1996 in poi, inoltre si è proceduto alla scansione della rivista “Atti della Società degli ingegneri e degli industriali di Torino”, ora “Atti e rassegna tecnica”. Si è scelto di focalizzare l’attività su questa rivista per la straordinaria connessione dei suoi atti e dei suoi membri con il Politecnico e con il Piemonte. Ad oggi abbiamo scansionato le annate 1868-1919 1931-1934 1947-1968 e creato un portale per visualizzazione web sia dei testi che delle immagini.