«L’ambiente si rispetta partendo dall’educazione, impartita agli studenti ma trasmessa soprattutto ai genitori». Luigi Airoldi, assessore all’Ambiente della città di Verbania è intervenuto questa mattina all’appuntamento verbanese con la carovana di
CircOLIamo. Il consorzio nazionale degli oli usati sta infatti portando in tutte le città capoluogo una campagna di sensibilizzazione sul recupero degli oli minerali esausti che passa attraverso il contatto con le istituzioni. «Noto nelle generazioni più giovani una sensibilità maggiore su questi temi – ha aggiunto Airoldi – che forse dovrebbero avere più presa sugli adulti. Ben vengano, allora, giornate come questa, la cui importanza è affidata anche al ruolo di chi opera nella comunicazione, perché spesso fa più notizia l’evento inquinante, anche se piccolissimo, che le campagne di sensibilizzazione come questa».
Il Consorzio, che rappresenta i produttori di oli combustibili e che agisce sotto il controllo ministeriale, da 27 anni è impegnato a raccogliere e trattare gli oli esausti da re immettere sul mercato. «Abbiamo compiuto grandi passi avanti – ha detto Franco Barbetti, direttore tecnico operativo del Consorzio – e siamo arrivati a recuperare annualmente 216.000 tonnellate di oli esausti sui 650.000 venduti. È un dato importante perché non tutto ciò che si recupera può essere rigenerato, anche se
viene riutilizzato per altri impieghi e non si butta via niente. Ci sono ancora margini di miglioramento piccoli ma importanti: basti pensare che 4 kg di olio versato in acqua occupa una superficie pari a 5 piscine olimpioniche. In 27 anni il nostro
lavoro ha permesso di risparmiare sull’importazione di petrolio per 2 miliardi di euro».
Presente in piazza Fratelli Bandiera con un motorhome, uno stand e un laboratorio mobile, il Consorzio ha intrattenuto con un gioco educativo le scolaresche invitate all’incontro, distribuendo materiale informativo e incontrando rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria che si occupano di oli minerali.