
I Carabinieri della Compagnia di ALBA l’hanno denominata OPERAZIONE “COCCINELLA”, dal nome della pizzeria al taglio sita in corso Langhe dove oltre alla pizza venivano servite sostanze stupefacenti di vario tipo.
L’indagine - avviata dai Carabinieri di ALBA a fine 2010 su segnalazione di alcuni residenti della zona che lamentavano un continuo andirivieni di tossicodipendenti da quella pizzeria al taglio, chiusa poi dal titolare (un pregiudicato albese, anche lui indagato nella stessa inchiesta per detenzione e spaccio di droga) qualche mese più tardi – ha consentito di mettere in luce una fitta rete di spaccio e consumo di droghe di vario tipo (COCAINA, EROINA, HASCISH, MARJIUANA e SMART DRUG) che aveva come centro di smistamento proprio la pizzeria “COCCINELLA”. Sono stati arrestati in tutto 5 spacciatori di droga dai Carabinieri di ALBA per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un marocchino e quattro italiani (tra i quali una ragazza 20enne di ALBA incensurata), altre 11 persone sono state denunciate in stato di libertà e risultano indagate dalla Procura della Repubblica di ALBA per lo stesso reato, compreso il titolare della pizzeria che ha poi cessato l’attività risultava in realtà solo una copertura. Rilevante anche il quantitativo di droghe sequestrate dai Carabinieri durante l’operazione e sottratte al mercato clandestino dello spaccio, ben oltre mezzo chilo:
- 12 bustine di SMART DRUG per complessivi 120 grammi, tipo di sostanza particolarmente diffusa tra i più giovani;
- 100 semi di CANAPA INDIANA;
- 6 grammi tra EROINA e COCAINA
Segnalati invece alla Prefettura di CUNEO 14 giovani albesi, tra i quali 3 minorenni, come assuntori di sostanze stupefacenti in quanto sorpresi dai Carabinieri durante l’indagine con dosi di droga che avevano appena acquistato dai pusher arrestati o denunciati.