
Una grande chiesa medievale nel centro storico di Alba, una mostra “diffusa” e una serie di iniziative dal 31 marzo al 10 giugno rendono omaggio al grande artista albese Pinot Gallizio ripercorrendo le molteplici sfaccettature della sua ricerca artistica. Sabato 31 marzo sarà l'occasione di vedere esposto per la prima volta nella sua interezza Senza Titolo il rotolo di pittura industriale lungo 74 metri realizzato nel 1958 prima che sia prestato per un lungo periodo alla Tate Modern di Londra. Lo stesso giorno al Teatro Sociale inaugura l'incontro tra l’arte di Pinot Gallizio e la moda che, nel corso del workshop “Elena Mirò Art & Fashion” curato e diretto dal Gruppo Miroglio, ha dato vita a dodici abiti inediti e originali che traggono ispirazione dal segno dell'artista. Nei locali del Teatro Sociale si potranno inoltre ammirare i due dipinti intitolati Le fabbriche del vento che furono esposti nella sala personale dedicata a Gallizio alla XXXII Biennale di Venezia nel 1964, pochi mesi dopo la sua improvvisa morte. La mostra è inserita nella "Primavera della cultura, del gusto e del vino" organizzata dal comune di Alba e ha il sostegno del Gruppo Miroglio.
In allegato l'invito e il comunicato stampa con maggiori dettagli.