Dalla mensa a “chilometri zero” un contributo per diminuire l’anidride carbonica. In questi giorni nei giardini di quindici scuole del territorio verbanese i floricoltori dell’Isola Verde sono al lavoro per mettere a dimora nuove piante da frutto. Ciliegi, meli, susini e altre varietà assortite spuntano a fianco delle classi per trasmettere l’educazione ambientale e per affermare, con un gesto simbolico ma concreto, la politica di sensibilizzazione messa in atto dal Comune. Con il titolo “L’albero per l’ambiente” già dall’anno scorso è nata questa iniziativa che si svolge con la collaborazione di Sodexo e, per la parte tecnica, con la consulenza della cooperativa Sociale Isola Verde. Nel definire la propria proposta per gestire il servizio mensa delle scuole cittadine, Sodexo aveva risposto alle indicazioni “ambientali” del Comune garantendo la fornitura in mensa di prodotti locali secondo la filosofia del “chilometri zero” e non solo. In quest’ottica s’era infatti impegnata anche a dotare ogni scuola di una pianta da frutto. I quindici esemplari sono stati forniti ai due asili nido comunali, alle scuole materne Cantelli, Arcobaleno, Della Rossa, Gabardi, di Trobaso, Biganzolo e di Unchio; alle primarie Tomassetti, Peron, Tozzi, Bachelet, Rodari; alla scuola media Ranzoni di Trobaso. Le piante ricordano agli studenti l’importanza dell’educazione ambientale ma contribuiscono anche a ridurre l’anidride carbonica, gas tra i principali responsabili del surriscaldamento globale. Considerando che ogni albero ne assorbe 700 kg l’anno, nel corso dei prossimi mesi e grazie a tutti i quindici esemplari si arriveranno a risparmiare 10.500 kg. «È un’iniziativa piccola ma significativa – commenta l’assessore all’Istruzione Lidia Carazzoni –. Non abbiamo certo la pretesa di voler fermare il riscaldamento globale però diamo un segnale di attenzione. L’appalto per la mensa che abbiamo chiuso nei mesi scorsi contiene importanti novità in questo campo come la cura per i prodotti, la ricerca dei prodotti locali e la semina di queste piante, che gli alunni
vedranno crescere di pari passo col loro percorso scolastico. Se nei giorni scorsi Legambiente ha certificato che le nostre scuole sono le seconde d’Italia credo sia anche per iniziative come queste».