
Tra i grandi esploratori dei mondi esotici all'epoca tra fine Settecento e prima metà dell'Ottocento, il conte Carlo Vidua ebbe ruolo fondamentale in una storica impresa: l'acquisizione della collezione di reperti che costituiscono il nucleo fondamentale della dotazione del Museo Egizio di Torino. La storia di questa avventura della cultura, che inizia in Monferrato, ha un tappa fondamentale in Russia, da dove il viaggiatore ha raccolto tre “uova”, oggi conservate al deposito del Museo di Casale Monferrato insieme a moltissimi altri reperti preziosi testimoni delle sue esplorazioni.
Per la prima volta, le tre “uova del Vidua” si possono ammirare nelle fotografie, scattate da Massimiliano Dorigo, per permettere a Luisa e Mario Coccoplamerio di documentare e illustrare la loro esistenza insieme alla catalogazione delle Uova Pasquali Russe della collezione di Maria Palumbo Sormani. Una raccolta di 54 esemplari, di XIX e inizio XX secolo, per la maggior parte porcellane della Manifattura Imperiale e opere di fine artigianato artistico in vetro, cristallo, argento, bronzo dorato, legno e papier-mâché,… anche un raro uovo di struzzo e un singolarissimo reperto armeno del XVIII secolo. Nelle decorazioni, dipinte e incise, si rivelano stili e gusti estetici, tradizioni religiose e laiche, segni delle diverse culture che in tempi remoti si sono fuse - e confuse - nel poliedrico mondo russo. Ma non solo: lo scambio di uova, vere e simboliche, in occasione delle feste pasquali è un rito che, attraverso le epoche e oltre i confini geografici, accomuna molte lontane civiltà d'Occidente e d'Oriente. Come illustrato e descritto nel catalogo della mostra, la collezione di Maria Palumbo Sormani racconta molto di queste storie, avventure e leggende, e dei loro protagonisti: zar, eroi, santi, principesse,… anche dell'avanguardistico esploratore del Monferrato e di un suo “compatriota” che lo ha preceduto nel viaggio in Russia, un leggendario condottiero.
Le cronache del Settecento infatti raccontano anche la rocambolesca impresa dello Sheik Oghan El Mansur, “Il Vittorioso”, al secolo Gian Battista Boetti (nato a Piazzano, ora frazione di Camino, in provincia di Alessandria) che da missionario in Oriente si erse a condottiero di una setta militare-religiosa, da lui fondata insieme al culto per un Dio ebraico-cristiano-islamico “unico”, e guidò i ceceni ad una rivolta contro l'Impero zarista, che impegno le truppe russe in anni di estenuanti battaglie contro i guerriglieri. L'esercito del frate guerriero fu sconfitto nel 1792, mentre il generale Potjomkin batteva sul campo le armate ottomane, e il Boetti – El Mansur venne portato a San Pietroburgo, al cospetto di Caterina II, che gli rivolse il tributo d'onore, per esser poi condannato al carcere a vita, la prigionia nel monastero-fortezza siberiano e Soloveck…
Agli esemplari con raffigurazioni di rose… fanno eco 4 mila piante del roseto di Maria sul bricco all'ingresso della GALLERIA di LOCANDA DELL'ARTE: infatti il suggestivo spazio espositivo è nelle antiche cantine del palazzo di XVIII secolo che, oggi, è un elegante art-hotel nel cuore del Monferrato.
UOVA PASQUALI RUSSE - la collezione di Maria Palumbo Sormani
dal 22 aprile 2012 al 6 gennaio 2013 in esposizione
a LOCANDA DELL'ARTE DIMORA OSPITALE E MUSEO APERTO
via Asilo Manacorda 3 - 15020 Solonghello - Alessandria
visite : tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19
(visite guidate e di gruppi su prenotazione)
ingresso : libero – cortesemente avvisando dell'arrivo al recapito tel. 0142 944 470
catalogo illustrato con foto di Giomax - www.giomax.eu
Team nato dalla passione e dall'esperienza di Giorgio Mesturini e Massimiliano Dorigo, già fotogiornalisti e videomaker nel settore turistico e reportagistico, ed oggi impegnati nella creazione di riprese interattive e VirtualTour a 360°, Fotomosaici e Object-3D nel campo dei beni artistici e culturali.
In allegato: cartella stampa (con comunicato, biografia e ritratto di Carlo Vidua)
immagini e approfondimenti su richiesta all'ufficio stampa :
Maddalena Brunasti
tel 0142 469 245 – 338 222 19 66
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