
Tutta la comunità marocchina, il 30 luglio, ha festeggiato il 14°anno dell'Avvento al Trono del Re del Marocco, Mohammed VI. Un giorno importante in Marocco, perché i festeggiamenti si svolgono in più giorni, in quanto, il Re ogni anno per questa occasione, invita nel suo palazzo o nelle sue residenze Reali, i responsabili delle varie comunità marocchine che risiedono all'estero. In tutto il mondo la comunità marocchina, viene invitata dal Console di riferimento a festeggiare insieme l'evento. Il Consolato del Regno del Marocco a Torino, ha festeggiato il Re Mohammed VI, presso i saloni del hotel NH Ambasciatori con un ricevimento, elegante e sontuoso. Il Console Shaki Abdelaziz e consorte hanno ricevuto, come da tradizione, tutti gli invitati della comunità marocchina, relativa al Piemonte ed alla Val d'Aosta e le Autorità civili e militari. Esposto, ad accogliere gli ospiti il ritratto del Re Mohammed VI, esposto insieme al ritratto del Presidente Giorgio Napolitano, coronati dalle rispettive Bandiere Nazionali. Moltissimi gli ospiti e dignitari che hanno contributo alla realizzazione della festa: il Vice Console Bihi Kacem e signora Halima, il Vice Console Rahmoune Bouchaib. Il discorso ufficiale del Re, trasmesso dall'emittente televisiva di stato di Rabat, ha entusiasmato positivamente tutta la comunità. Nel suo discorso durato circa 30 minuti, il Re ha confermato la sua fiducia al governo attuale dicendo di: "proseguire per realizzare nuovi progressi sulla linea seguita finora” ed ha spiegato che, "l'attuale governo ha lasciato un segno positivo lavorando bene per ottenere risultati importanti”. Mohammed VI ha ricordato gli effetti positivi, del paese, ottenuti in quest'ultimo anno, sia in campo economico, sia in quello sociale-legate, sia per le riforme politiche che Lui stesso ha voluto. Il Sovrano ha anche ricordato l'importante rapporto che c'è tra il Marocco e l'Europa, nonostante la grave crisi finanziaria mondiale. La festa è iniziata alle ore 21, 00, (ora in cui terminava il digiuno del Ramadan) con un buffet allestito e preparato dallo chef Mohammed Ahkouk, ricco di prelibatezze della più raffinata e golosa cucina marocchina con: una carrellata di antipasti di verdure e sfogliatene ripiene, agnello al forno, vitello alle prugne, cous cous con uvetta e cipolle caramellate, cous cous con zucchero a velo e cannella, cous cous con tantissime varietà di verdure, zuppa tipica di legumi, pollo al limone, briwate mehemrine, kbizate mehemrine e molto altro per terminare con una vasta scelta di vassoi ricolmi di dolci. Non è mancato un angolo, esclusivamente allestito per degustare il the alla menta, servito con teiere e bicchieri riccamente decorate. A gustare le delizie e festeggiare l'ascesa al Trono, erano presenti alcune rappresentanze della prima comunità torinese “Raggruppamento degl'Immigrati Marocchini a Torino”. Un centro che si adopera ad aiutare i conterranei nei vari adempimenti burocratici. Alcuni dei responsabili dell'associazione sono stati invitati e ospitati, dal Re in Patria, nel decimo Anniversario, svoltosi nella città di Agadir. Presenti un gruppo di giovanissime studentesse dell'Associazione “Generatio Pacis” di Cuorgnè (To), Sottosezione della Federazione Regionale Islamica del Piemonte. Ospite anche la comunità marocchina di Ivrea. Alcuni esponenti dell'Associazione Culturale Espoir AEPAC (Associazione Sofarae Assalam Ambasciatori di Pace) di Torino, hanno colto con la loro telecamera, i tanti momenti di entusiasmo e di celebrazione dell'evento. Tra gli ospiti, il Sindaco di Biella, Donato Gentile; l'Assessore ai Servizi civici, Sistemi informatici, Sport, Stefano Gallo; il Consigliere regionale Gianpiero Leo.
Vedere altre foto di Carlo Cretella negli allegati